Tempo di lettura: 3 minutiIn tema di reati tributari la Cassazione con la sentenza n. 30342 del 04/08/2021 chiarisce che il limite posto dal legislatore all’espropriazione immobiliare non riguarda la “prima casa” ma “l’unico immobile di proprietà del debitore”; che la disposizione di legge non fissa un principio generale di impignorabilità, perché si riferisce solo alle espropriazioni da parte del fisco per i debiti tributari e non a quelle promosse da altre categorie di creditori per debiti di altro tipo; che non trova, comunque, applicazione alla confisca penale, sia essa diretta o per equivalente, né al sequestro preventivo ad essa preordinato, perché oggetto della confisca è il profitto del reato e non il debito verso il fisco; nel caso di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte coincide con il patrimonio sottratto alla garanzia dell’esazione e non già con il debito tributario evaso