3 Giugno 2022

CONOSCI I COLLETTI BIANCHI?

   Abstract. Stando all’immaginario comune sembrerebbe che a delinquere siano soltanto coloro che vivono ai margini della società, i disadattati, i poveri, gli alcolizzati ma, […]
8 Aprile 2022

LA CANCELLAZIONE DELLA SOCIETA’ DAL REGISTRO DELLE IMPRESE NON ESTINGUE L’ILLECITO

In consapevole contrasto con il precedente orientamento, la Quarta Sezione della Cassazione con sentenza n. 9006/2022 ha affermato il principio di diritto secondo cui la cancellazione della società dal registro delle imprese non ha come conseguenza l’estinzione dell’illecito ad essa addebitato sulla base del decreto 231 del 2001.
18 Febbraio 2022

REATI COMMESSI CON MONETA ELETTRONICA E RESPONSABILITÀ 231

La Legge n. 215/2021, di conversione del D.L. n. 146/2021, ha apportato importanti modifiche al D.Lgs. n. 81/2008, in materia di sicurezza sul lavoro. Degne di nota sono le novità riguardanti la formazione obbligatoria con aggiornamento periodico del datore di lavoro, il rafforzamento della figura del preposto, l’applicazione delle sanzioni per datore di lavoro e dirigenti per la violazione dell’obbligo di formazione e le misure volte al contrasto del lavoro irregolare.
25 Gennaio 2022

COSA CAMBIA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO?

La Legge n. 215/2021, di conversione del D.L. n. 146/2021, ha apportato importanti modifiche al D.Lgs. n. 81/2008, in materia di sicurezza sul lavoro. Degne di nota sono le novità riguardanti la formazione obbligatoria con aggiornamento periodico del datore di lavoro, il rafforzamento della figura del preposto, l’applicazione delle sanzioni per datore di lavoro e dirigenti per la violazione dell’obbligo di formazione e le misure volte al contrasto del lavoro irregolare.
28 Dicembre 2021

COMMERCIO DI PRODOTTI CON MARCHI CONTRAFFATTI

La Seconda Sezione ha ribadito che la Corte ha chiarito che, poiché la tutela penale dei marchi e segni distintivi delle opere di ingegno o di prodotti industriali è finalizzata alla garanzia dell’interesse pubblico preminente della fede pubblica, più che a quello privato del soggetto inventore, il terzo comma dell’art. 473 c.p. deve essere interpretato nel senso che per la configurabilità dei delitti contemplati nei precedenti commi del medesimo articolo è necessario che il marchio o il segno distintivo di cui si assume la falsità, sia stato depositato, registrato o brevettato nelle forme di legge all’esito della prevista procedura, sicchè la falsificazione dell’opera di ingegno può aversi soltanto se essa sia stata formalmente riconosciuta come tale.
21 Dicembre 2021

Il D.lgs. 231/2001 SI APPLICA ALLE SOCIETA’ UNIPERSONALI

La sezione sesta della Corte di Cassazione con la sentenza n. 45100, depositata il 6 dicembre 2021, ha chiarito che il decreto legislativo 231/2001 in materia […]
30 Novembre 2021

SI’ ALLA CONFISCA DIRETTA DEL DENARO SUL CONTO CORRENTE

Qualora il prezzo o il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca viene eseguita, in ragione della natura del bene, mediante l'ablazione del denaro, comunque rinvenuto nel patrimonio del soggetto, che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario da quest'ultimo conseguito per effetto del reato; tale confisca deve essere qualificata come confisca diretta, e non per equivalente, e non è ostativa alla sua adozione l'allegazione o la prova dell'origine lecita del numerarlo oggetto di ablazione.
2 Novembre 2021

REATI TRIBUTARI: CONFISCABILE LA PRIMA CASA

In tema di reati tributari la Cassazione con la sentenza n. 30342 del 04/08/2021 chiarisce che il limite posto dal legislatore all’espropriazione immobiliare non riguarda la “prima casa” ma “l’unico immobile di proprietà del debitore”; che la disposizione di legge non fissa un principio generale di impignorabilità, perché si riferisce solo alle espropriazioni da parte del fisco per i debiti tributari e non a quelle promosse da altre categorie di creditori per debiti di altro tipo; che non trova, comunque, applicazione alla confisca penale, sia essa diretta o per equivalente, né al sequestro preventivo ad essa preordinato, perché oggetto della confisca è il profitto del reato e non il debito verso il fisco; nel caso di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte coincide con il patrimonio sottratto alla garanzia dell’esazione e non già con il debito tributario evaso
1 Ottobre 2021

GREEN PASS: SANZIONI PER DATORI DI LAVORO E LAVORATORI

Il decreto-legge n. 127/2021 prevede che entro il 15/10/2021 il datore di lavoro, pubblico e privato, definisca le modalità operative per l'organizzazione delle verifiche del rispetto delle prescrizioni di legge, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell'accesso ai luoghi di lavoro, individuando con atto formale i soggetti incaricati dell'accertamento delle violazioni degli obblighi. La mancata osservanza delle prescrizioni di legge in tema di accesso sui luoghi di lavoro senza il Green pass (Certificazione verde Covid-19) comporterà l'applicazione di pesanti sanzioni amministrative ed accessorie sia al datore di lavoro che al lavoratore.