DALLE FAKE NEWS ALL’INFODEMIA

Condividi questo articolo:

Tempo di lettura: 3 minuti

GLOSSARIO DELLA DISINFORMAZIONE

di MATILDA FONTANIN

Matilde Fontanin è una bibliotecaria esperta di inglese per bibliotecari che si dedica all’information literacy, alla formazione, all’apprendimento e all’e-learning. È membro dell’Osservatorio Formazione dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e consulente del gruppo Infodemia dello Standing Committee IFLA CPDWL. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie presso la Sapienza Università di Roma, con una tesi incentrata sul rapporto tra l’etica dei bibliotecari e la disinformazione. La sua tesi di dottorato è, di fatto, l’origine di questo glossario. La sua formazione linguistica in inglese e la sua partecipazione a iniziative internazionali hanno affinato la sua capacità di cogliere le differenze semantiche e morfologiche tra le lingue e di tradurre documenti internazionali. In precedenza, ha anche offerto uno strumento di mediazione in biblioteca con il volume “The flexible librarian. English @t the Circulation desk”, pubblicato dall’AIB nel 2017.

C’è un momento, mentre navighiamo sui social, in cui ci accorgiamo che il mondo non è più fatto di fatti, ma di opinioni con la patente. Qualcuno lo scopre davanti a un post condiviso dalla zia su WhatsApp; qualcun altro leggendo i commenti sotto un articolo che nessuno ha letto davvero. In quei momenti, ci si sente spaesati, come se l’informazione fosse diventata una giungla dove le liane sono fake news, gli alberi bias cognitivi e i serpenti, beh, troll professionisti.

È per questo che libri come quello di Matilde Fontanin arrivano come una bussola. Anzi, come un dizionario da viaggio per chi vuole attraversare il continente della disinformazione con lo spirito di chi vuole capire, e non solo commentare.

Il titolo è “Dalle Fake News all’Infodemia”, ma sarebbe potuto essere anche “Manuale di sopravvivenza per esseri pensanti”. Non lasciatevi ingannare dalla parola “glossario”: questo libro è molto più di una lista di termini. È un racconto per voci — quelle voci che affollano il nostro presente iperconnesso e ci costringono a scegliere continuamente da che parte stare, anche quando la parte giusta non è poi così chiara.

Fontanin ci accompagna tra concetti come echo chamber, deepfake, astroturfing, ma lo fa con la grazia di chi conosce il pericolo e ha deciso di affrontarlo con la lingua, non con la paura. Ogni voce è una finestra sulla complessità del mondo digitale: la post-verità non è solo un brutto scherzo, è un cambio di paradigma. I bot non sono solo fastidiosi, sono macchine del consenso. E i bias? Sono il modo in cui il nostro cervello ci prende in giro ogni giorno, con la complicità dell’algoritmo.

Ma ciò che rende questo libro davvero interessante è lo sguardo di chi lo scrive. Fontanin non è solo una bibliotecaria, è una mediatrice culturale tra il rumore e il senso. Ha una formazione solida, una competenza linguistica invidiabile e una tesi di dottorato che ha il coraggio di parlare di etica. E soprattutto, ha capito una cosa semplice e rivoluzionaria: i bibliotecari non sono custodi del silenzio, ma artigiani della verità.

Nel libro, infatti, si parla anche di questo: del ruolo delle biblioteche come luoghi di resistenza civile. Non luoghi neutri, ma neutrali: capaci di offrire strumenti, non risposte. Perché la verità, oggi più che mai, è una conquista faticosa, non un post virale.

In fondo, “Dalle Fake News all’Infodemia” è una dichiarazione d’amore al pensiero critico. Un invito gentile (ma fermo) a non accontentarsi delle apparenze. A non cliccare condividi prima di chiedersi perché. A leggere, sì. Ma anche a leggere bene.

E in un’epoca in cui la velocità ci ha rubato la lentezza del dubbio, questo libro è un piccolo atto di coraggio. O forse, come direbbe il barista sotto casa mia quando gli chiedo se ha il giornale, è solo “una rarità”.

Buona lettura03

Vincenzo Candido Renna

 


Contatta
il nostro studio.

Iscriviti al canale YouTube

Seguici sui Social:

Altri articoli della stessa categoria:

Fine degli Articoli relativi a questa Categoria

LE TUE PRATICHE dove vuoi quando puoi