PARITÀ DI GENERE E APPALTI PUBBLICI: IL CONSIGLIO DI STATO APRE ALL’AVVALIMENTO PREMIALE – OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE

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Avvalimento premiale e certificazione di parità di genere: una svolta per gli operatori economici

Con la sentenza n. 5345 del 18 giugno 2025, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la piena ammissibilità dell’avvalimento premiale per ottenere i punteggi previsti nei bandi pubblici in relazione alla certificazione di parità di genere, rilasciata ai sensi dell’art. 46-bis del D.lgs. 198/2006.

Una decisione storica che apre nuove opportunità per le imprese intenzionate a partecipare agli appalti pubblici, sfruttando al meglio strumenti come l’avvalimento, oggi esteso anche a elementi qualitativi e premiali, come la certificazione UNI/PdR 125:2022.

 

Cosa cambia con il nuovo Codice degli Appalti 2023

L’art. 108, comma 7, del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) prevede espressamente l’attribuzione di un punteggio premiale alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

Il Consiglio di Stato chiarisce ora che tale certificazione può essere “presa in prestito” tramite un contratto di avvalimento anche da un’impresa terza, a condizione che:

  • siano chiaramente individuate le risorse, i piani aziendali e i protocolli organizzativi connessi alla certificazione;
  • il contratto risulti conforme all’art. 104 del Codice, evitando nullità formali.

 

Appalti pubblici e parità di genere: perché la certificazione conviene

Aderire al Sistema nazionale di certificazione della parità di genere, previsto dal PNRR (Missione 5 – Investimento 1.3), non è solo un’opportunità reputazionale. Rappresenta oggi un vantaggio competitivo concreto nelle gare pubbliche.

I bandi valorizzano sempre più le imprese che adottano politiche per la parità salariale, il welfare aziendale, il bilanciamento vita-lavoro e la tutela della maternità. Tali aspetti, quando certificati, possono determinare il successo in fase di aggiudicazione.

 

Consulenza per la parità di genere: come possiamo supportarti

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  • Percorsi per ottenere la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022;
  • Supporto nella predisposizione della documentazione di gara;
  • Affiancamento alle imprese che vogliono implementare politiche ESG e ottenere i vantaggi previsti dal PNRR.

 

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