L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha segnato un punto di svolta nella regolamentazione del settore finanziario con la pubblicazione (9 gennaio 2025) delle nuove linee guida sulla gestione dei rischi ESG, che entreranno in vigore tra il 2026 e il 2027.
Le disposizioni, che attuano il mandato conferito dalla Direttiva CRD VI, ridisegnano il quadro della vigilanza bancaria introducendo standard minimi e metodologie di riferimento per l’identificazione, misurazione e gestione dei rischi ambientali, sociali e di governance.
Una particolare attenzione viene dedicata alla valutazione di materialità dei rischi ESG, che dovrà essere condotta con cadenza almeno annuale dalle banche maggiori e biennale dagli istituti più piccoli, insieme all’obbligo di predisporre specifici piani di transizione.
Questa riforma segna un passaggio decisivo verso l’integrazione della sostenibilità nelle pratiche di gestione del rischio bancario, richiedendo agli istituti di credito significativi sforzi organizzativi e metodologici per adeguarsi ai nuovi standard.
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- Vincenzo Candido Renna, Avvocato partner sole 24 ore e Compliance and Ethics specialist
- Laura Spano, Compliance and Sustainability Specialist
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