CRAXI L’ULTIMO VERO POLITICO

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Tempo di lettura: 3 minuti

di ALDO CAZZULLO

I RACCONTI E LE IMMAGINI

 

Aldo Cazzullo ha lavorato nelle redazione della Stampa, attualmente ricopre il ruolo di vice direrettore inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera.

L’autore con i suoi scritti influenza il panorama culturale italiano, tra i suoi saggi più letti: Il Dio dei nostri padri (2024) Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo (2022), A riveder le stelle: Dante, il poeta che inventò l’Italia (2020), Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza (2016),Viva l’Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione (2011).

 

“Craxi, L’ultimo Vero Politico” di Aldo Cazzullo è una biografia che esplora la vita e la carriera politica di Bettino Craxi, figura controversa della politica italiana. Il libro analizza le doti politiche eccezionali di Craxi, le ragioni per cui non ha mai raggiunto una vasta popolarità, e il suo declino culminato nell’esilio ad Hammamet.

Cazzullo descrive gli eventi chiave, come il sequestro Moro e la crisi di Sigonella, offrendo uno sguardo sulle relazioni di Craxi con figure come Berlusconi e Andreotti.

L’opera ripercorre la sua ascesa al potere, le riforme attuate, e il suo coinvolgimento nello scandalo Tangentopoli, culminando con la sua morte e il funerale in Tunisia.

Il testo offre una panoramica delle opinioni su Craxi, rivelando la sua complessità come leader e la sua eredità nella storia italiana. Attraverso cronologie e immagini, il libro cattura l’essenza di un’era politica segnata da trasformazioni e scandali.

L’Autore evidenzia come Craxi ha profondamente influenzato il sistema politico italiano e le sue dinamiche in diversi modi:

  • Modernizzazione e Caduta del Sistema dei Partiti: Craxi ha rappresentato la modernizzazione dell’Italia repubblicana e la caduta del sistema dei partiti.
  • Anticomunismo e Ruolo Centrale per il PSI: Craxi mirava a rompere l’abbraccio tra la Democrazia Cristiana e i Comunisti e a ricostruire il centrosinistra, con un ruolo da protagonista per il Psi.
  • Creazione del Mito del Leader e Decisionismo: La sua personalità ha creato il mito del leader, introducendo nel linguaggio della politica la parola “decisionismo” e cambiando il modo di comunicare con gli elettori. Questo lo ha reso inviso a molti.
  • Rapporti con Leader Nazionali e Internazionali: Craxi intrattenne rapporti con leader nazionali come Giorgio Almirante ed internazionali come Yasser Arafat.
  • Tangentopoli e Finanziamento Illegale dei Partiti: Craxi si trovò al centro dello scandalo di Tangentopoli, che rivelò il sistema di finanziamento illegale dei partiti. Craxi ammise che buona parte del finanziamento politico era irregolare o illegale.
  • Crisi di Sigonella: La crisi di Sigonella è diventata un simbolo dell’orgoglio nazionale e un evento chiave nella parabola politica di Craxi.
  • Riforme e Crescita Economica: Durante il suo governo, Craxi avviò riforme economiche e si registrò una crescita economica. Tuttavia, crebbe anche il debito pubblico.
  • Scontro con la Magistratura: Craxi ebbe rapporti difficili con i magistrati di Milano, soprattutto dopo lo scoppio dello scandalo Mani Pulite.
  • Eredità controversa: La sua eredità rimane controversa, diviso tra chi lo considera un esule e chi un latitante. Molti leader politici successivi non sono stati in grado di eguagliare la sua leadership.

Craxi ha avuto un impatto duraturo sulla politica italiana, cambiando il modo in cui i partiti si finanziavano e trasformando la figura del leader politico. La sua carriera politica è terminata con lo scandalo di Tangentopoli e il suo esilio ad Hammamet.

L’autore riesce nell’intento di offrire un ritratto in chiaroscuro, senza nascondere gli errori e le responsabilità di Craxi, ma anche evidenziando il suo ruolo nella modernizzazione dell’Italia. Cazzullo cerca di tracciare un’analisi dell’eredità di Craxi, un nodo mai sciolto della fine della Prima Repubblica.

Il testo è arricchito da aneddoti personali e un apparato fotografico unico, che mirano a ricostruire la storia del personaggio in modo più intimo e completo.

Cazzullo utilizza uno stile narrativo che mira a coinvolgere il lettore, aprendo parentesi personali e condividendo ricordi. Ad esempio, racconta le sue esperienze personali come giornalista che doveva telefonare a Craxi ad Hammamet.

In definitiva, la “morale” del libro sembra essere un invito alla complessità, alla riflessione critica e alla ricerca di una memoria storica condivisa, senza indulgere in facili assoluzioni o condanne definitive.

Il libro invita il lettore a considerare Craxi come un personaggio emblematico della storia italiana, con le sue luci e le sue ombre, e a trarre da questa storia degli insegnamenti per il presente e per il futuro.

Buona lettura.

 

Vincenzo Candido Renna

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