La drammatica vicenda di due dipendenti deceduti in Libia diventa l’occasione per la Suprema Corte per riscrivere i confini della colpa organizzativa, privilegiando la sostanza sulla forma. Una pronuncia destinata a lasciare il segno, che merita un’analisi approfondita del suo impianto normativo
Due lavoratori morti in Libia e una sentenza che cambia tutto: la Cassazione rivoluziona l’interpretazione della responsabilità aziendale nel D.Lgs. 231/2001.
La Suprema Corte abbandona il formalismo e privilegia la sostanza, ridisegnando i confini della “colpa d’organizzazione” con un approccio pragmatico che interessa tutte le imprese.
Una lettura fondamentale per chi si occupa di compliance aziendale, che offre nuove prospettive sulla gestione dei rischi, specialmente nelle operazioni internazionali.
Ne parlano su NT Plus diritto – Sole 24 ore i nostri esperti area compliance:
- Vincenzo Candido Renna, Avvocato partner sole 24 ore e Compliance and Ethics specialist
- Laura Spano, Compliance and Sustainability Specialist
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