Con immenso orgoglio annunciamo che l’avvocato Renna è tra i finalisti della V edizione del Premio Letteratura per la Giustizia, grazie al suo romanzo “Il compasso e la rosa”. L’opera, apprezzata dalla giuria per la profondità narrativa e l’equilibrio tra rigore giuridico e umanità, racconta con originalità il mondo legale attraverso la lente della letteratura.
Nel microcosmo salentino in cui si muove il protagonista Libero Sullacarta, avvocato metodico ma circondato da personaggi anticonvenzionali, il diritto si mescola con la poesia quotidiana, fino a culminare in un processo emblematico: quello di un artista di strada accusato di disturbare la quiete pubblica, che diventa metafora viva del conflitto tra norma e libertà.
La cerimonia di premiazione si terrà oggi, al Salone del Libro di Torino, presso il Padiglione Oval, nello stand FAI – CNF – Il Dubbio. Il ritrovo per i finalisti è fissato per le ore 11:30, con inizio previsto per le ore 12:00.
Il premio, promosso da Il Dubbio, dal Consiglio Nazionale Forense e dalla Fondazione dell’Avvocatura Italiana, rappresenta un importante punto di incontro tra cultura giuridica e narrazione, e celebra chi sa raccontare la giustizia con la voce della letteratura.
Nel corso della giornata si conoscerà il nome del vincitore. Ma chi ha saputo trasformare codici e sentenze in emozioni sulla pagina, come ha fatto l’avvocato Renna, ha già lasciato il segno. E forse, ha già vinto.
