E prima ancora del risarcimento, la domanda che decide tutto: davanti a chi si va a chiedere giustizia?
Due sentenze gemelle del Tribunale di Lecce (nn. 1269 e 1270 del 30 marzo 2026) rispondono senza esitazioni: non il giudice civile. Il giudice amministrativo.
Perché. Decidere quando estirpare una pianta infetta, dove tracciare una zona cuscinetto, come gestire un’epidemia in condizioni di incertezza scientifica, non è un diritto soggettivo violato. È discrezionalità tecnica della Pubblica Amministrazione.
L’agricoltore non vanta un diritto già definito nel contenuto. Vanta un interesse legittimo pretensivo. L’aspettativa che la P.A. agisca bene, e in tempo.
La Cassazione a Sezioni Unite lo aveva scritto nel 2022 (ord. 34555) e confermato nel 2023 (ord. 28950). Il TAR Puglia lo ha applicato nel 2025. Ora Lecce lo ribadisce. Un orientamento maturo. Poco incline a ripensamenti.
La lezione per le imprese agricole è pratica, non teorica. Si agisce subito al TAR. Sbagliare sede significa perdere tempo, risorse, e a volte anche i termini di decadenza.
Sulla Xylella si combattono due battaglie. Una sui danni. Una, prima ancora, sul terreno di gioco.
E su questa seconda battaglia, ormai, la risposta è scritta.
Sul punto ne scrivono:
- il nostro Vincenzo Candido Renna, Avvocato partner sole 24 ore e Compliance and Ethics specialist
- con il Dott. Thomas Invidia, Cultore di Diritto Amministrativo e diIstituzioni di Diritto Privato, Dipartimento di Scienze Giuridiche Unisalento
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Per leggere il testo integrale su Norme & Tributi Plus – Il Sole 24 Ore: https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/art/xylella-e-ulivi-perduti-risarcimenti-agricoltori-si-giocano-al-tar-non-giudice-civile-AJRc9Pz?refresh_ce=1
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Per leggere e scaricare il PDF completo sul sito di studio: https://www.rennastudiolegale.it/wp-content/uploads/2026/08/Xylella-e-ulivi-perduti_-al-giudice-amministrativo-i-risarcimenti-agli-agricoltori.pdf
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