REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA NONNI E NIPOTI NEL GIUDIZIO DI SEPARAZIONE

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ORDINANZA N. 539/2025

Il principio espresso dalla Cassazione

Con l’ordinanza n. 539 dell’11 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito che, nei giudizi di separazione, un genitore può chiedere la regolamentazione dei rapporti tra i figli e i nonni qualora l’altro genitore ostacoli tali relazioni. Questa possibilità rientra nell’ambito della responsabilità genitoriale disciplinata dagli artt. 337-ter e seguenti del codice civile.

Il caso esaminato

Nel giudizio di separazione tra A. e B., il Tribunale ha respinto le reciproche richieste di addebito e ha disposto che A. versasse il mantenimento alla moglie e ai figli, collocati presso la madre. La Corte d’Appello, in seguito, ha riconosciuto l’addebito della separazione ad A. per comportamenti violenti, ma ha rigettato la sua richiesta di regolamentare i rapporti tra i figli e i nonni paterni, sostenendo che tale istanza dovesse provenire direttamente dagli ascendenti.

A., ritenendo ingiusta questa decisione, ha presentato ricorso per cassazione, lamentando che la madre ostacolasse i rapporti tra i figli e i nonni paterni e sostenendo che spettasse anche al genitore tutelare tale relazione.

La decisione della Corte di Cassazione

Accogliendo il ricorso, la Cassazione ha stabilito che un genitore è legittimato a chiedere la regolamentazione dei rapporti tra i figli e i loro nonni quando l’altro genitore pone ostacoli a tale relazione. Secondo la Corte, il diritto degli ascendenti di mantenere legami significativi con i nipoti minorenni è garantito dall’art. 317-bis c.c., ma la tutela di questo diritto può avvenire anche nel giudizio di separazione se l’impedimento è causato da uno dei genitori.

Le motivazioni della sentenza

La Corte ha sottolineato che la protezione del legame tra minori e nonni è essenziale per garantire il superiore interesse del minore. Questo orientamento è coerente con la giurisprudenza della Corte stessa e con la sentenza della Corte Costituzionale n. 194/2015, che conferma la competenza del tribunale ordinario sulle questioni relative ai rapporti genitori-figli nei procedimenti di separazione e divorzio, anche quando coinvolgono i nonni.

Conclusione

La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d’Appello, affermando che un genitore ha il diritto di chiedere l’intervento del giudice per garantire che i figli possano mantenere rapporti significativi con i nonni, quando l’altro genitore li ostacola. Questa interpretazione rafforza la tutela del minore e assicura che la responsabilità genitoriale venga esercitata nel suo esclusivo interesse.

 

Avv. Mariagrazia Barretta

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