CONTENZIOSO SOCIETARIO A ROMA: VITTORIA IN TRIBUNALE PER LA LINEA DIFENSIVA DELL’AVV. RICCARDO RENNA

Tempo di lettura: 2 minuti

Una recente sentenza del Tribunale di Roma in materia di contenzioso societario (n. 13902/2022) ha confermato l’importanza di un approccio tecnico e strategico nella gestione di controversie tra società.

Il caso, seguito dall’avv. Riccardo Renna, ha riguardato una complessa operazione di riorganizzazione societaria e la validità di un accordo contrattuale sottoscritto tra due imprese.

Difesa strategica in una controversia tra società: clausola compromissoria e legittimazione passiva

La società attrice aveva citato in giudizio una pluralità di soggetti, tra cui i clienti difesi dall’avv. Renna, richiedendo l’adempimento di un accordo per la cessione di quote societarie e la costituzione di un gruppo aziendale.

La strategia difensiva si è articolata su due assi portanti:

  • Incompetenza del Tribunale ordinario per effetto della clausola compromissoria arbitrale prevista nel contratto;
  • Assenza di legittimazione passiva per i soggetti non firmatari dell’accordo, estranei all’assunzione di obblighi giuridici.

Il Tribunale delle Imprese di Roma ha condiviso integralmente le argomentazioni della difesa, affermando da un lato che la controversia doveva essere devoluta all’arbitrato e, dall’altro, che i soggetti assistiti dall’avv. Renna non potevano essere ritenuti obbligati, non avendo mai sottoscritto il contratto.

Riferimenti giurisprudenziali e principio di relatività del contratto

Nel motivare la decisione, il Tribunale ha richiamato un recente orientamento della Corte di Cassazione (sent. n. 4338/2022), secondo cui anche il terzo che agisce per beneficiare di un contratto è tenuto a rispettarne tutte le clausole, comprese quelle sulla competenza arbitrale.

La sentenza rafforza un principio fondamentale del diritto contrattuale: la relatività del contratto e la necessità che obblighi ed effetti vincolanti derivino da una volontà espressa e condivisa dalle parti coinvolte.

Risultato concreto: rigetto della domanda e spese a carico della parte soccombente

Il rigetto integrale delle domande proposte nei confronti dei convenuti ha rappresentato un risultato favorevole per la difesa, evitando ai clienti oneri non dovuti e responsabilità non contrattualmente assunte. Il Tribunale ha inoltre condannato l’attrice alla rifusione delle spese di lite.

Hai bisogno di assistenza in materia di contenzioso societario o contratti tra imprese?

Lo Studio dell’Avv. Riccardo Renna assiste società, imprenditori e gruppi aziendali nella tutela legale in ambito societario, con particolare attenzione alle clausole compromissorie, alla gestione di rapporti tra soci e alle operazioni straordinarie.

 

La sentenza puoi visionarla qui:

 

 

 

Contatta
il nostro studio.

LE TUE PRATICHE dove vuoi quando puoi