Con il decreto interministeriale del 27 giugno 2025, cambiano le regole per il calcolo della maxi deduzione del costo del lavoro 2024, prevista per i datori di lavoro che effettuano nuove assunzioni.
Una modifica normativa che non solo rende il meccanismo più equo, ma apre nuove opportunità per le aziende che investono in occupazione stabile e in strategie inclusive, come l’adozione di un sistema di gestione per la parità di genere.
Cosa prevede la maxi deduzione 2024
L’agevolazione consiste in una deduzione maggiorata del costo sostenuto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato.
È rivolta a tutte le imprese, ma in particolare quelle appartenenti a gruppi societari devono prestare attenzione al nuovo criterio di calcolo della riduzione del costo agevolabile, introdotto dal decreto del 27 giugno.
Cosa cambia con il nuovo calcolo della deduzione
Nel testo precedente (art. 5, comma 8 del decreto del 25 giugno 2024), ogni azienda del gruppo poteva concorrere sia al numeratore che al denominatore della formula di calcolo, anche solo per cessazioni fisiologiche del personale.
Ciò poteva penalizzare le imprese che, pur assumendo, registravano alcune uscite.
Con il nuovo calcolo:
- Ogni azienda partecipa una sola volta:
- al denominatore se ha avuto un incremento netto (compresi contratti a termine),
- al numeratore se ha avuto un decremento complessivo.
- La percentuale di riduzione si calcola come:
Decrementi complessivi delle società del gruppo /Incrementi complessivi delle società del gruppo
Questo nuovo approccio è più coerente con l’obiettivo della misura: premiare chi crea occupazione reale.
Parità di genere e agevolazioni fiscali: un binomio strategico
Oggi, migliorare l’occupazione e adottare un sistema di gestione per la parità di genere (secondo la UNI/PdR 125:2022) rappresenta una strategia vincente anche in termini fiscali e di reputazione aziendale.
L’integrazione della certificazione per la parità di genere:
- favorisce l’accesso ad ulteriori benefici fiscali e contributivi;
- valorizza le politiche di assunzione all’interno di una strategia HR strutturata;
- migliora la compliance normativa e il posizionamento dell’azienda nei bandi pubblici (art. 47, D.L. 77/2021);
- contribuisce a conservare o aumentare il saldo occupazionale, requisito essenziale per accedere alla maxi deduzione 2024
Conclusione: un’opportunità da non perdere
La nuova formula per la deduzione del costo del lavoro 2024 rappresenta un vantaggio concreto per le aziende che investono nel capitale umano. In questo contesto, implementare un sistema per la parità di genere non è solo una scelta etica, ma una leva strategica che rafforza il diritto all’incentivo, aumenta la competitività e migliora l’immagine aziendale.
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