Pubblicazioni - Rating di impresa

31.08.2017
|
Comments off
|
renna5

Rating di impresa – Etica dell’algoritmo!

Con il comma 10 dell’articolo 83 del d.lgs. 50/2016 e la previsione del <<Rating d’impresa>> trova forma l’auspicato passaggio dalla qualificazione e selezione dei contraenti da un sistema di tipo “statico” basato, esclusivamente, sulla valutazione di requisiti formali delle imprese verso un si-stema di tipo “dinamico” , che sposta l’attenzione sui requisiti sostanziali, di tipo reputazionale.

Il termine “rating” dall’ inglese <<to rate>> significa valutare o classificare. Terminologia, storicamente, applicata e che trova origine in ambito finanziario; con la parola rating ci si riferisce, propriamente, ad una classificazione da parte delle agenzie di rating (credit rating agencies, CRAs) ad un emittente, che può essere privato (per esempio un’impresa) oppure pubblico (per esempio lo Stato). Una caratteristica delle agenzie di rating è la loro esternalità ed indipendenza rispetto al soggetto verso cui emettono il proprio giudizio.

Vincenzo Candido Renna
http://www.amministrativamente.com/article/view/12115/11170

 

 

 

File allegati

Comments are closed.

free vector